Come Funzionano Le Quote per Scommesse Sportive

Le scommesse sportive permettono di puntare una somma di denaro e portano, al termine dell’evento che è stato scelto dallo scommettitore, a due e due soli esiti possibili: la scommessa è vincente, oppure la scommessa è perdente.

Se la scommessa è perdente allora lo scommettitore perderà la somma di denaro che è stata puntata, altrimenti otterrà una somma di denaro pari a quella puntata e moltiplicata per la quota proposta dal bookmaker. Ma detto questo, come funzionano le quote per scommesse sportive?

Cosa sono Le Quote per Scommesse Sportive
Ebbene, le quote per scommesse sportive non sono altro che degli indici grazie ai quali è possibile determinare quelle che sono le possibilità, o meglio le probabilità, che un evento possa realizzarsi.

La quota di conseguenza non è altro che l’inverso della probabilità fermo restando che il suo valore non può essere mai inferiore ad 1. Di conseguenza la quota minima proposta dal bookmaker, al fine di ottenere un guadagno, è pari a 1,01 che corrisponde ad una probabilità che l’evento possa realizzarsi pari al 99%.

Quote per Scommesse Sportive, Come Funzionano
A fissare le quote è il bookmaker sulla base della teoria delle probabilità, ai fini della formulazione di quello che non è altro che un pronostico, ma anche in forza ad una solida conoscenza dello sport di riferimento, ed all’uso di strumenti di analisi, di confronto e di elaborazione statistica di alto livello.

Ne consegue che, su un evento sportivo, ad esempio una partita di calcio, la quota tenderà ad essere alta quando l’evento ha delle basse probabilità di realizzarsi, mentre è bassa quando l’evento è molto probabile che, invece, si realizzi.

La quota, quindi, come sopra detto, è l’inverso della probabilità, il che significa che, secondo l’analisi di un bookmaker, se una squadra ha il 90% di probabilità di vittoria rispetto a quella avversaria, allora la quota sarà pari a 1,10.

Le quote, in modalità antepost, ovverosia prima che l’evento abbia inizio, ed anche in modalità cosiddetta live quando l’evento è in corso di svolgimento, di norma tendono a variare nel tempo anche in maniera considerevole.

La variazione della quota può essere legata ad un ricalcolo delle probabilità e/o al comportamento degli scommettitori. Per esempio, su una partita di calcio, se aumentano le puntate sulla vittoria della squadra di casa, allora il bookmaker tenderà progressivamente ad abbassare la quota scommesse.

Si fa presente, inoltre, che in Europa il sistema delle quote sulle scommesse sportive è decimale, mentre nel Regno Unito queste vengono fissate in maniera frazionale, per esempio 2/3, 3/5 e così via.

Le quote frazionali vengono non a caso definite come quote scommesse inglesi, ma ci sono pure le quote americane che sono calcolate, invece, su una base di puntata che è pari a 100 dollari.

Per esempio, Roma + 160 Juventus – 125 significa che puntando 100 dollari sulla Roma si vincono complessivamente 160 dollari, mentre – 125 sta ad indicare che puntando 125 dollari se ne vincono 100 per complessivi 225 dollari.

Classifica capocannoniere Seria A, Immobile asfalta Icardi

Per chi opera nel mondo delle scommesse sportive online, e magari sta decidendo di attivare una affiliazione betrally, la 20esima giornata della Serie A ha portato grosse novità per quel che riguarda le quote capocannoniere?

Il poker di Ciro Immobile contro la Spal del mister Semplici , nel match che è stato vinto dalla Lazio per 5 a 2, ha infatti generato un vero e proprio terremoto sulle quote scommesse per il capocannoniere Seria A al termine della stagione 2017-2018.

Con ben 20 reti sinora segnate, Ciro Immobile attualmente per la vittoria della speciale classifica dei bomber viene bancato a 1,75, ovverosia con una quota scommesse che è letteralmente crollata rispetto a Mauro Icardi dell’Inter che ora, da parte dei migliori bookmakers online, viene bancato a 2,25. Terza piazza per l’argentino della Juventus Paulo Dybala la cui quota è attualmente balzata a ben 10 volte la posta anche a causa di un infortunio, rimediato nel match contro il Cagliari vinto per 1 a 0 dai bianconeri, che potrebbe tenerlo lontano dai campi per oltre un mese.

Ciro Immobile, che prima di approdare alla Lazio ha vestito le maglie del Torino e, all’estero con poca fortuna, del Borussia Dortmund e del Siviglia, sta viaggiando così al ritmo mostruoso di un gol a partita contribuendo ai successi della Lazio che, guidata magistralmente dal mister Simone Inzaghi, è attualmente il lotta su tre fronti tra il campionato per un posto in Champions League, la Coppa Italia e l’Europa League ai sedicesimi di finale con match di andata e ritorno contro la Steaua Bucarest.

Con quote decisamente più alte, invece, per la classifica di capocannoniere della Serie A sono attualmente bancati Dries Mertens del Napoli, Gonzalo Higuain della Juventus ed Edin Dzeko della Roma che fino ad oggi non si sta ripetendo, a livello realizzativo, come nella passata stagione quando a guidare i giallorossi c’era Luciano Spalletti, l’attuale tecnico dell’Inter.

Nel dettaglio, dopo 20 giornate del campionato di calcio 2017-2018 di Serie A, la classifica completa marcatori, fino al 20esimo posto, è la seguente: Ciro Immobile 20 reti, Mauro Icardi 18, Paulo Dybala 14, Fabio Quagliarella 12, Dries Mertens 10, Edin Dzeko 9, Gonzalo Higuain 9, Iago Falque 8, Kevin Lasagna 7, Roberto Inglese 7, Josip Ilicic 7, Ivan Perisic 7, Giovanni Simeone 7, Mirco Antenucci 6, Duvan Zapata 6, Antonin Barak 6, Cyril Thereau 6, Bryan Cristante 6, Luis Alberto 6, José Callejon 6.